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Torre di Maurizio
La torre di Maurizio è situata allo sbocco del Corso su Piazza del Duomo
sulla quale si affaccia dall'angolo sinistro. La sua costruzione risale
al 14mo secolo e fu costruita per ordine dell'opera del Duomo, per
sopperire al bisogno di scandire gli orari degli operai che lavoravano
alla costruzione della Cattedrale.
E' stato il primo orologio meccanico
in Europa ed il meccanismo, approntato nel 1347 da tre fabbri e otto
lavoranti generici, fu realizzato con 285 libbre di Piombo da un maestro
orologiaio di Orvieto.
L'anno successivo viene aggiunto un automa di
bronzo per battere ogni quindici minuti le ore, il quale raffigura un
Dottiere nell'abito tipico degli inservienti della Fabbrica, con lo
stemma sul petto. Il motto fuso sulla cinta dell'automa, recita: "Da te a
me campana furo i pati, tu per gridar e io per fare i fati", a cui la
campana risponde: "Se vuoi ch'attenga i pati dammi piano, se no io
cassirò e darà invano", chiara allusione questa alla richiesta, da parte
degli operai, di un lavoro meno duro. Solo per un adattamento fonetico
del termine originario ariologium de muricçio, ovvero del cantiere,
l'automa è chiamato dagli orvietani "Maurizio".
L'orologio ancora oggi è funzionante e batte sia le ore che i quarti
d'ora, esempio alle 10 e 45 di mattina sentiremo 10 colpi grossi e 3
piccoli
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