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Il Pozzo di S. Patrizio
Il Pozzo di San Patrizio, opera di Antonio da Sangallo, è un imponente
lavoro di ingegneria idraulica costruito fra il 1527 ed il 1537 per
volontà del Papa Clemente VII (Giulio de' Medici), con l'obiettivo di assicurare una riserva
d'acqua alla città di Orvieto, in ogni momento dell'anno in caso di
calamità e sopratutto in caso di prolungato stato d'assedio.
L'incredibile opera di ingegneria idraulica fu completata nel 1537,
sotto il pontificato di Paolo III (Alessandro Farnese di Roma). Sull'ingresso del Pozzo è stata posta una
targa "Quod natura munimento inviderat industria adecit" (Quello che la
natura ha negato, l'ha portato l'opera dell'Uomo").
Il Pozzo di San Patrizio raggiunge una profondità di 62 metri ed è largo
13,40. All'interno si affacciano 72 finestroni e 248 scalini. Si può
raggiungere il fondo del Pozzo attraverso la doppia scala elicoidale che
corre intorno ad esso. Una rampa veniva utilizzata per scendere con i
muli o gli asini, ed attingere l'acqua, l'altra per risalire a pieno
carico, in modo che chi saliva e chi scendeva potessero transitare
facilmente senza incontrarsi. In fondo al pozzo una passerella permette
di attraversare senza bagnarsi.
Qualche nota curiosa: Il livello
dell'acqua è pressochè costante, e il nome del Pozzo non ha alcuna
attinenza con personaggi del luogo, ma fa riferimento all'abisso Irlandese dove era solito pregare San Patrizio.
Dove si trova: ll Pozzo di San Patrizio è collocato
sulla destra, ad appena 50 metri dall'uscita della Funicolare.
Orari visite:
GENNAIO - FEBBRAIO - NOVEMBRE - DICEMBRE
10.00/17.00
MARZO - APRILE - SETTEMBRE - OTTOBRE
9.00/19.00
MAGGIO - GIUGNO - LUGLIO - AGOSTO
9.00/20.00
Chiuso il 25 Dicembre.
Prezzi:
- Intero € 4.50
- riduzioni per residenti, disabili; 7- 18 anni; studenti universitari
fino a 25 anni; oltre 60 anni; gruppi superiori a 15 persone; soci TCI;
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