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Museo Archeologico Nazionale
Il Museo Archeologico Nazionale è allestito nel Primo Palazzo Papale,
addossato al transetto di destra del Duomo di Orvieto. Si tratta di un
palazzo duecentesco, più volte ristrutturato nel corso dei secoli e
recentemente restaurato. La sezione archeologica comprende vasellame
etrusco rinvenuto nelle necropoli orvietane, decorazioni in terracotta
proveniente dal Tempio del Belvedere e gli affreschi delle cosiddette
tombe Golini scoperte nel 1863 nella necropoli in località Settecamini
tra Orvieto e Porano.
Si tratta di una coppia di tombe appartenute rispettivamente alla
famiglia Leinies (Tomba Golini I) e a quella dei Vercnas (Tomba Golini
II, detta anche Tomba delle Due Bighe). L'apparato iconografico della
Golini I è costituito, per la parete sinistra della camera, da una
articolata scena di macelleria, di cucina e di preparazione di un
banchetto nella quale si avvicendano figure di servi che depongono vasi
su un tavolo; per la parete di destra dalla coppia infera costituita dal
dio Hades e dalla consorte Persefone su trono, nonchè dall'immagine di
un banchetto con convitati sdraiati su klinai, e da un personaggio
maschile, nel quale dovrebbe identificarsi il defunto, trasportato su
biga da una coppia di cavalli rossi.
Nella tomba Golini I furono sepolte almeno cinque generazioni di
individui, riconoscibili dalle iscrizioni funerarie con titoli
magistraturali, fra le quali risalta l'epigrafe con la citazione dello
zilacato rivestito da uno dei membri della gens. Anche nella tomba
Golini II il defunto, abbigliato in veste da viaggio, appare per ben due
volte su una biga trainata da cavalli. Anche qua non è trascurata la
consueta e tradizionale iconografia del banchetto e della processione di
togati preceduti da suonatori di liuto, corno o lira.
Nel 1950 le pitture, che erano in cattivo stato di conservazione,
vennero staccate dalle pareti con un delicato procedimento ed esposte
prima al Museo Archeologico di Firenze e in seguito trasferite ad
Orvieto, nell'attuale sistemazione. |